Questa mattina, a ore 8,00, la mia bambinella è stata da me abbandonata alla "scuola dei grandi".
Eh, sì.
Oggi Giada comincia la scuola materna.
Le indicazioni delle maestre, fornite durante un incontro preliminare avvenuto la scorsa settimana, recitavano pressapoco così: arrivate, li salutate, e VE NE ANDATE.
Chiaro?!
E così è stato, vuoi perchè la scuola materna si trova nello stesso stabile dell'asilo nido, dove Giada si è allegramente recata negli anni scorsi, vuoi perchè la biblioteca dove io lavoro è al piano di sopra dello stesso stabile (donna fortunata), sia lei che io eravamo piuttosto tranquille.
Del resto anche ai tempi dell'inserimento all'asilo nido le cose si erano svolte serenamente.
Per lei il distacco da me non ha mai comportato grandi stravolgiemnti emotivi e si è sempre dimostrata abbastanza autonoma.
Ricordo con grande tenerezza il momento in cui, ormai due anni fa, uscimmo di casa per il primo giorno di asilo.
Lei aveva una tutina azzurra, una fascetta in testa e uno zainetto a forma di gallina con dentro il pannolino per il cambio e il portaciuccio...ed era felicissima all'idea di andare in un posto dove c'erano altri bambini.
In corridoio avevamo incontrato la cuoca, Pina, che si era presentata e Giada l'aveva guardata incuriosita, probabilmente per via della cuffia che portava in testa, e si era lasciata incantare dalle sue parole rispetto al fatto che di lì a breve avrebbe portato a tutti i bimbi presenti banane e mele per lo spuntino di metà mattina.
Ed era partita all'arrembaggio, lasciando me indietro a fotografarla, come se fosse la cosa più naturale del mondo, tanto che io ero uscita senza che lei quasi se ne accorgesse e senza che versasse nemmeno una lacrima.
Tutto tranquillo quindi, de resto Giada aveva già preso dimistichezza con l'ambiente della nuova scuola sia a giugno, quando i bimbi della sua sezione erano stati invitati alla festa di fine anno, sia due giorni fa, quando le maestre hanno organizzato una merenda di accoglienza per i nuovi iscritti.
Quando siamo andati alla merenda, lunedì pomeriggio, Giada era molto euforica, soprattutto all'idea di rivedere gli "Amici".
Nel frattempo io fotografavo i particolari dell'ambiente e le decorazioni!! (il paravento ricamato a quilting è opera di Elena, la mia collega...quella del fiore magico gigante e della copertina che ha vinto il concorso "Mille Idee Blu 2012") - mani di fata!!
Nel frattempo io fotografavo i particolari dell'ambiente e le decorazioni!! (il paravento ricamato a quilting è opera di Elena, la mia collega...quella del fiore magico gigante e della copertina che ha vinto il concorso "Mille Idee Blu 2012") - mani di fata!!






