Traduzione

Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post

mercoledì 30 ottobre 2019

Angeli

Lo volete vedere un libro bello?
"Angeli" di Emily Dickinson, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini per Carthusia editore.
Quando per la prima volta mi è capitato tra le mani sono quasi impazzita.
La copertina già è un capolavoro, le tavole sono tutte bellissime (tant'è che poi ne abbiamo acquistata una in originale come regalo per la comunione di Giada, ma questa è un'altra storia) e sull'ultima pagina ho avuto un tuffo al cuore perchè l'angelo immaginato dalla Possentini è una figura maschile con un uccellino sulla spalla e questo mi ha fatto pensare immediatamente al mio papà, che ora non posso immaginare in altro modo se non in forma di angelo.
Il coinvolgimento è stato tale che la prima volta che ho avuto un po' di pasta di mais a mano ho provato a replicare l'angelo in copertina.
Sono molto fiera della resa dei capelli, un po' meno di come è venuto il volto, un po' perchè ho usato una colla vinilica diversa dalla solita e nell'asciugarsi si è compressa, un po' perchè non sono stata capace di rendere la dolcezza dell'espressione di questo viso bellissimo.

Nell'insieme quindi diciamo "benino", mi sa che mi devo allenare sui volti, ma magari la prossima volta riparto da un soggetto più semplice!!!

giovedì 17 maggio 2018

Un Ranocchio assetato

Qualche giorno fa alcune maestre della scuola di giada mi hanno chiesto di andare a leggere una storia ai bambini.
Ho scelto un albo un po' datato, ma a mio parere molto carino.
E' "Solo un sorso, ranocchio!" scritto e illustrato da Piet Grobler con traduzione di Roberto piumini e illustrato da Lemniscaat.
La storia parla di un ranocchio molto assetato che però, più per ingordigia che per sete effettiva, si beve tutta l'acqua della savana lasciando gli altri animali nella disperazione. a turno proveranno a fargli sputare tutta l'acqua che sta trattenendo in bocca: chi facendogli paura, chi infamandolo, chi raccontando una storia triste, chi tentandolo con un "manicaretto", ma solo le sorelle anguille, melliflue e suadenti, riusciranno nell'impresa facendogli il solletico!
Per i bambini ho disegnato i personaggi della storia, li ho plastificati preparando così delle tesserine rotonde e realizzato dei piccoli piedistalli in pasta di mais per farle stare in piedi.
Poi ai bambini ho fatto realizzare il sole.

domenica 5 giugno 2016

Che schifo le lumache!

E il primo anno di scuola primaria è andato.
Per certi versi non è stato per niente semplice, ma alla fine è passato e ha lasciato un sacco di novità bellissime.
Giada ha imparato a leggere, e non è una cosa da poco!
Tanto che ha già voluto debuttare in pubblico.
Qualche mese fa, quando ancora non sapeva leggere lo stampatello minuscolo, ma solo quello maiuscolo, ci è capitato di prendere in biblioteca un libro dove i due personaggi principali, un piccolo rospo e il suo papà, dialogano in merito alla questione "cibo".
Per costringerlo a mangiare, il papà finge di mettere dentro le sue pietanze personaggi fantastici come unicorni, fate e sirene, mentre invece le sue ricette sono principalmente a base di lumache che, al piccolo, piacciono molto poco.
Giada ha amato da subito questa storia, ma soprattutto era attratta dal fatto che la parte del piccolo è scritta in stampatello maiuscolo quindi lei, già verso febbraio, riusciva a leggere da sola almeno la metà del libro.
Un giorno poi mi ha espressamente chiesto di poterlo leggere insieme a me ai suoi amici.
Io inizialmente ho dato poco peso alla richiesta pensando fosse un'idea momentanea, invece lei ha insistito parecchio, finchè alla fine ho ceduto e ho organizzato una merenda in cui lei potesse esaudire il desiderio di leggere questa storia.
Ho preparato la merenda ispirandomi al libro...




 Le vecchie girelle di solito fanno molto anni '80, ma in questo caso mi sono tornate proprio utili!!!
Poi qualche coroncina di carta a tema per dividerli in due squadre, così che alla fine della lettura potessero giocare a "ruba lumaca", la nostra versione personalizzata di "ruba bandiera"...


Ho poi preparato dei lumacotti di pasta di mais sempre ispirati alla storia da regalare ai bimbi e li ho usati come decorazione per la torta.
 E ho preparato dei sacchetti di caramelle, sempre graditissimi dai bimbi!!!



Giada è stata proprio brava, si è solo distratta un momento a guardare le sue amiche macchinare con i popcorn, ma per il resto ha interpretato benissimo il piccolo rospo, facendo voci ed espressioni...del resto nei giorni precedenti la sentivo in camera che faceva le prove!



Credo che vorrà ripeterlo periodicamente;)

mercoledì 5 marzo 2014

A Giada per i suoi sogni

Lo avevo anticipato qualche post fa, quando ho parlato della mia narrazione sulla "lucertolina verdina" che quella non era l'unica storia che ho scritto.
Tutto è cominciato la scorsa estate, mentre mi trovavo al mare e raccoglievo conchiglie sulla spiaggia. 
Le conchiglie che si possono trovare sulla riviera romagnola, a Bellaria nello specifico, non sono particolarmente esotiche come dimensioni e forme, si tratta infatti perlopiù di comunissime vongole.
Da principio però ne avevo notate alcune particolari, come se qualcuno vi avesse disegnato sopra dei piccoli  disegni calligrafici, che assomigliavano ad accampamenti di indiani e così mi era venuta l'idea di raccoglierne un po' e di tentare di inventarmi una piccola storia da raccontare a Giada.
Poi però mentre le raccoglievo e ne trovavo di ancora più belle e interessanti per le suggestioni che mi suscitavano guardandole, la storia degli indiani proprio non veniva fuori, ma ne veniva fuori un'altra.
E' stato così che ho avuto la mia intuizione, un po' folle forse e l'ho trasformata in un racconto, e ho capito in maniera molto più profonda di quanto mi sia mai capitato cosa vuole dire veramente avere un'idea.
Io sono abbastanza creativa, faccio tante cose a mano trasformando le mie idee in progetti ed oggetti, sia nel mio lavoro che nel privato.
Ma una cosa così forte e intensa non mi era mai capitata.
Un progetto magico.
Dico così perchè man mano che raccoglievo le conchiglie e nasceva dentro di me questo racconto, mi sentivo in realtà come se non fossi io a pensarlo e immaginarlo, ma come se dall'esterno mi arrivasse una continua sollecitazione a continuare a camminare e raccogliere, camminare e raccogliere (non nego di aver anche desistito in alcuni momenti, soprattutto quando mio marito, che mi osservava dal lettino, si accigliava e scuoteva la testa!!), fino a che tutto si è concluso e io mi sono trovata con in mano una manciata di conchiglie che parlavano.
Parlavano di una piccola conchiglia e dei suoi sogni.
Di Giada e quello che spero possa avere.
Di me e della mamma che vorrei essere.
Di emozioni, sensazioni, sentimenti.
Di quello che i grandi possono e devono dare ai bambini: gli strumenti per fare il loro sogno.

Il racconto verrà presentato nella biblioteca del Comune di Carpineti il 13 aprile alle ore 16,00.
Sarà un piacere accogliere chiunque di voi abbia occasione e desiderio di venire.


giovedì 30 agosto 2012

Tre civette sul Comò

Quando ero piccola io e i miei amici usavamo questa filastrocca per stabilire a chi toccava contare per giocare a nascondino.
In questo libro, illustrato dal bravissimo Alessandro Sanna, di conte e filastrocche ce ne sono tante altre, ma non quelle che mi cantava mia nonna.
....lava lava le scodelle per mangiar le tagliatelle...
La cosa strana è che quando ci penso mi sento ancora quella bambina lì, quella che stava a cavalcioni sulle sue gambe, aggrappata alle sue braccia, e buttava la testa all'indietro alla fine della filastrocca.
...lavale bene, lavale male, butta Michela nel canale.
Allo stesso tempo oggi sento dentro di me consapevolezze nuove, che ogni giorni si radicano sempre più.
Ma nonostante questo spesso mi capita comunque di domandare a me stessa: che cosa farò...da grande?
O meglio: alla fine...diventerò grande?!!
Ambarabà cicì cocò
tra civette sul comò
che facevano l'amore
con la figlia del dottore
il dottore si ammalò
ambarabà cicì cocò



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...