Traduzione

giovedì 20 settembre 2018

Sacchetti di stoffa rivisitati

Lo scorso anno al mare sono stata più volte tentata di acquistare alcuni sacchetti di stoffa per la biancheria da viaggio.
Erano davvero deliziosi, con delle applicazioni in stoffa molto belle, sui toni del rosa.
Me li immaginavo già nella valigia.
Però, per quanto non costassero un'esagerazione, io ero già stata assalita da una forma grave di shopping compulsivo e avevo acquistato un numero spropositato di cose, per la maggior parte inutili, come mio solito.
Così mi sono fatta un po' di scrupoli e ho rinunciato ai sacchetti.
Non è da me.
Tornata a casa ho però avuto una piccola illuminazione. Mia sorella ha un'erboristeria e una famosa ditta di prodotti aveva lanciato una campagna pubblicitaria che prevedeva proprio l'omaggio di sacchetti di stoffa.
Così ho fatto i soliti acquisti di creme varie e ho reperito la materia prima per buttarmi sul cucito, che mi piace sempre tantissimo, anche se la precisione è ancora molto ma molto lontana.
Come sempre cerco di fare foto dove questa cosa non si veda!!!
Ho disegnato le sagome dei soggetti che volevo applicare ai sacchetti su della semplice carta da disegno, ho poi ritagliato la stoffa e l'ho applicata a mano con il filo marrone da ricamo.

martedì 24 luglio 2018

Festa di compleanno TOTORO

Non è da me abbandonare la Disney, ma ormai tutti i miei cartoni animati preferiti sono già stati presi in rassegna per realizzare le feste di compleanno di Giada e così ho dovuto guardare oltre.
la prima volta che ho visto "Il mio vicino Totoro" devo dire che sono rimasta un po' perplessa...in effetti, abituata com'ero alla proposta disneyana questa è stata davvero un'altra cosa.
Però ho piano piano cominciato ad apprezzare un cinema animato differente, probabilmente più completo in termini di contenuti rispetto alla Disney.
Così quest'anno la scelta del tema del compleanno è ricaduta proprio su TOTORO.
fatto salvo che se avessi voluto investire in merchandising e acquistare online il materiale per gli allestimenti non avrei avuto che l'imbarazzo della scelta, considerato che in Giappone Totoro è amato e replicato alla stregua di Topolino, ho optato per delle decorazioni fai da te e per un tavolo che rimandasse, almeno lontanamente visto che poi a dover mangiare il tutto c'erano dei bambini, all'impostazione giapponese.

Per allestire ho utilizzato un vecchio ombrello, l'ho colorato di grigio e ho attaccato alle stecche del filo da pesca con infilate delle gocce di carta di colore bianco e griglio alternati.
Poi ho disegnato su bristol colorato i tre personaggi principali, li ho ritagliati e li ho applicati a dei fogli di cartone più spessi, perchè potessero essere utilizzati in verticale (per farli stare in piedi ho messo sul retro delle sorte di piedistalli sempre in cartone).
Il resto lo ha fatto il cibo...

lunedì 9 luglio 2018

Perché la Pimpa ecco perché

Qualche giorno fa Elisa mi ha chiesto di realizzare delle Pimpe in pasta di mais per l'allestimento del compleanno dilel suo piccolo Nicolò. Le ho detto che non c'era problema, ma che probabilmente qualche Pimpa in pasta di mais non sarebbe stata poi cosi scenografica. Così le ho proppsto la carta... 

Trovate l'intruso... 

giovedì 24 maggio 2018

Tazze vasca da bagno

È da un po' che sono pronte, ma non mi ero ancora data il tempo di colorarle e passare all'ultima fase. Intanto...Work in progress...

giovedì 17 maggio 2018

Un Ranocchio assetato

Qualche giorno fa alcune maestre della scuola di giada mi hanno chiesto di andare a leggere una storia ai bambini.
Ho scelto un albo un po' datato, ma a mio parere molto carino.
E' "Solo un sorso, ranocchio!" scritto e illustrato da Piet Grobler con traduzione di Roberto piumini e illustrato da Lemniscaat.
La storia parla di un ranocchio molto assetato che però, più per ingordigia che per sete effettiva, si beve tutta l'acqua della savana lasciando gli altri animali nella disperazione. a turno proveranno a fargli sputare tutta l'acqua che sta trattenendo in bocca: chi facendogli paura, chi infamandolo, chi raccontando una storia triste, chi tentandolo con un "manicaretto", ma solo le sorelle anguille, melliflue e suadenti, riusciranno nell'impresa facendogli il solletico!
Per i bambini ho disegnato i personaggi della storia, li ho plastificati preparando così delle tesserine rotonde e realizzato dei piccoli piedistalli in pasta di mais per farle stare in piedi.
Poi ai bambini ho fatto realizzare il sole.

venerdì 23 febbraio 2018

Calamite in pasta di mais "Alice in Wonderland"

Le ho realizzate qualche mese fa...ripensandoci forse era ancora estate...ma ancora non mi ero data il tempo di organizzarne le foto e postarle.

mercoledì 10 gennaio 2018

Scaldavivande in ceramica con collina

Finalmente l'ho fatto!
Ho provato a utilizzare la ceramica.
Lo desideravo veramente da moltissimo tempo, ma non ho mai avuto l'opportunità di provare e non me la sentivo di acquistare le attrezzature necessarie per rendermi autonoma, considerati i costi di un forno!
Poi una carissima amica si è offerta di ospitarmi nel sul atelier a Sarzana, dove svolge l'attività di architetto e ceramista insieme: Favole d'arte di Verusca Bragazzi.
Lì mi ha mostrato i suoi bellissimo lavori, i suoi dipinti, le sue passioni e mi ha guidata passo passo nella realizzazione di questo piccolo scaldavivande a forma di collina con paese fumante.
Ebbene sì, i comignoli fumano!!!
Mi sono divertita tantissimo e ho scoperto un mondo favoloso.

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